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Tera Recensione

Tera Recensione

Tera Recensione

In Tera Online è presente la storia anche se è puramente multiplayer, la storia ha solo lo scopo di portarci in regioni adatte al nostro livello di quest appunto per questare. L’unica cosa è che la storia strutturata in questa maniera è gestita male perché non essendo sequenziale dopo i primi 11 livelli diventerà senza senso per i dialoghi e per gli NPC. In molti giochi siamo abituati ad avere NPC che ci seguono nel corso della nostra avventura dove capiamo lo svolgersi delle fasi. Qui no, qui ci sono solo alcuni punti chiave e uno due personaggi che poi riconoscerete familiari. A mio parere la storia è un po’ troppo superficiale dato che comunque si tratta di un MMORPG.

LA GRAFICA

La grafica di Tera è accettabile, non esageratamente pesante ne troppo semplice, va menzionato che i paesaggi all’orizzonte sono mozzafiato come scenari. Ma questo aspetto è molto di contorno dato che la maggior parte dei giocatori è attirata dal Gameplay di un gioco e non dalla sua grafica, che comunque rientra nella normalità.

PERSONALIZZAZIONE

Uno degli aspetti positivi di Tera è la personalizzazione, infatti potremo personalizzare sia la nostra razza (personaggio insomma) sia le armi e le armature che indosseremo nel corso della storia. per gli amanti della profondità della personalizzazione saranno sicuramente soddisfatti.

LIVELLARE E QUESTARE

Uno degli aspetti negativi di Tera è proprio il livellaggio e le quest.
Il livello massimo in Tera è il 60, e tra i suoi rivali action-rpg come Aion, il livellaggio è sicuramente migliore e più veloce, il problema sta nel sistema di livellaggio che si basa sullo stile koreano del grinding, in pratica accettate una missione, killate i mob e la riportate e avanti così fino al 60. Non ci sono se non poche quest in cui dovrete usare oggetti o fare qualcos’altro. Inoltre i dungeon sono presenti solo in alcuni range del nostro livellaggio per esempio il vostro primo dungeon sarà al 20, ma già dal 29 non lo potrete fare, e il prossimo dungeon lo ritroverete al 35. Altra cosa non potrete joinare Battleground fino al livello massimo, dato che solo al livello massimo al 60 appunto, potrete joinare Battlegound.

Per i giocatori abituati a World of Warcraft dove le quest ora sono molto più divertenti e cercano di vincolare sempre meno il giocatore all’uccisione dei mob, dove in ogni momento è possibile joinare uno o più dungeon sempre a disposizione e addirittura dove c’è la possibilità di livellare joinando Battleground.

Un giocatore può solo livellare, qualche volta se c’è un dungeon joinarlo o altrimenti per la disperazione della noia si metterà a gankare, cercate di capirlo d’altra parte non può fare altro.

PVE – DUNGEON E RAID
A parte il fatto del numero ridotto di dungeon, il pve all’inizio del gioco non è molto vincolante per quanto riguarda i ruoli nei dungeon, nel senso che si può joinare con un party senza healer o senza tank. Capite bene però che più avanzerete più sarà difficile fare a meno dei due ruoli principali, questo è un aspetto a mio avviso positivo almeno per le prime fasi. I dungeon sono molto veloci come gioco e sono poco macchinosi. Anche il sistema dei drop come vengono assegnati è corretto se un item appartiene ad una classe verrà assegnato a quella, mentre se quella classe non c’è tutto il party potrà rollarlo.

Detto un aspetto positivo per i dungeon sprofondiamo in uno negativo dei raid (si proprio la parte che dovrebbe essere la migliore in questa sezione). I raid sono Outdoors, in pratica non hanno istanze come World of Warcraft o qualunque gioco dove un gruppo detto raid joina e viene creata un istanza di raid solo per quel gruppo. No, qui i raid sono esterni in pratica come World of Warcraft al 60 il primo che uccide il boss in una regione si prende i loot, e una volta ucciso nessun’altro può farlo, si dovrà aspettare un determinato tempo prima del respawn. Questo è un aspetto molto limitativo, questo sistema può andar bene in giochi a fascia ristretta di giocatori ma non per un Free to Play perché toglie la possibilità a un raid di amici di potersi fare i boss, da solo la possibilità alla gilda più forte del server di farmarsi tutto lasciando gli avanzi alle altre, e per un giocatore nuovo risulta difficile inserirsi. Altra cosa, il raid dal punto di vista del combattimento è privo di tattica, essendo action è presente lag, e un ammasso di giocatori che assaltano senza una tattica il boss. Non proprio uno scenario giusto per end-game, insomma end-game scadente.

PVP – WORLD PVP E BATTLEGROUND

Il pvp cosa che interessa la maggior parte dei giocatori competitivi purtroppo è poco curato e gestito veramente male facendolo risultare blando.

Ovviamente è possibile fare i duelli unica cosa diciamo normale in Tera rispetto agli altri giochi.

WORLD PVP

Il world pvp è diciamo rovinato dai Canali in pratica in ogni regione ci sono 16 canali della stessa regione che si possono cambiare in qualunque momento, per ipotesi siete attaccati da qualcuno, scappate un pò mettete la mount (cavalcatura che è istantanea dato che non ha cast) e switchate canale, magari restando a poca vita, il vostro avversario non riuscirà a trovare subito il vostro canale e comunque una volta trovato voi ve ne sarete già andati da quella posizione.
Stessa cosa se la pensate su larga scala, infatti nelle GvsG le battaglie tra gilde, supponete ci siano 300 giocatori contro altri 300 ( mai arriverete a queste cifre già tanto se sarete in 20 totali) pensate di accorgervi in mezzo alla battaglia se uno dei vostri avversari cambia canale dove c’è un loro healer che a turno cura i vostri nemici con poca vita ? capite bene che con questi canali si ammazza il world pvp, e la cosa peggiore è che dovrebbe essere una delle basi del gioco e uno dei suoi punti di forza dato che è action.

BATTLEGROUND

I battleground sono disponibili solo al livello massimo al 60. E lasciano veramente poco alla tattica, ci si aspetta che in un gioco a livello massimo non si risolvano le battaglie con combattimenti di massa casuali dove avere 1 o 2 healer faccia la totale differenza, invece qui si e questo rovina il pvp a tal punto che risulta quasi più divertente andare a gankare o fare un duello 1 contro 1.

GUILD VERSUS GUILD

Qui entriamo un pò nella parte delle gilde ma comunque va menzionato. Ogni gilda può dichiarare guerra ad un’altra gilda fino ad un massimo di 5 guerre in contemporanea. La durata delle battaglie sono di 24 ore. Qual’è l’unica cosa che fa diventare le GvG noiose e irrilevanti ? Semplice il fatto che una gilda dichiari guerra ad un’altra e l’altra non possa diciamo negarlo o accettarlo in modo da ufficializzare la cosa. E allora succede che si dichiara guerra alla gilda del primo giocatore che si vede magari un livellino dato che prenderete 1 punto se ucciderete un giocatore della gilda avversaria e il livello non conta, 10 punti se ucciderete il loro Guild Master, ma torniamo al livellino ucciso, la gilda attaccante ha preso 1 punto, e magari è una gilda poco popolata e tra i canali e il mondo difficile da trovare, sono in vantaggio quindi scappano fino al termine del tempo e vincono. Questo aspetto rende veramente inutile e prive di skill o di grado le GvsG ma soprattutto per niente divertenti !

Altra cosa in merito alle GvG che per farne una seria vanno organizzate. Cosa succede che per uccidere il Guild Master e prendere i 10 punti, aggiungono tra i friend il Guild Master che per come è strutturato il sistema se vi aggiungono, anche voi lo aggiungete senza nessuna conferma e possono vedere dove siete per poi venirvi a uccidere, il vostro unico modo è bloccarli, ma bloccherete 300 persone ? che scazzo mi viene da dire, ma specialmente scherziamo !? in un gioco così vengono permesse simili scorciatoie ?

Arrivati a questo punto, capirete che il Pvp non risulterà per nulla divertente se non per i primi magari 3-4 combattimenti dove non conoscete i vari limiti che incontrerete.

A tutto questo va aggiunto la stamina, un parametro che non rappresenta la vita, ma l’energia, introdotto tipicamente nei giochi asiatici come “fermo” per i bambini di 6 anni che altrimenti nerderebbero troppo al pc, in pratica la stamina ci permette di giocare, scende mentre combattiamo e subiamo colpi, e per esempio su 5.000 punti vita se avrete la stamina al massimo ne avrete 2.000 punti in più che è quasi la metà in più. Cosa che diventerà fondamentale negli scontri e determinante e quindi vi serviranno pozioni per tenerla alta, e quando si parla di pozioni significa farmare ! Cosa assolutamente negativa specialmente per il pvp!

CRAFTING PROFESSIONI E POTENZIAMENTI

Poche parole per riassumere il sistema di craft sequenziale ovvero per creare la spada n° 2 devi creare la spada 1°, e così via per un dover comprare altri oggetti snervante che vi costerà non pochi soldi. Insomma anche per craftare sarà necessario farmare soldi, stampo classico asiatico a cui noi occidentali non siamo abituati.

Le professioni non hanno limiti nel senso che un giocatore può farle tutte e questo limita gli scambi e il valore dell’asta che appunto serve per fornire agli altri giocatori quello di cui hanno bisogno, ma in questo modo tutti potranno avere tutto.

I potenziamenti si basano sull’avere un’altra arma simile a quella che avete in uso per potenziarla. Ma la parte negativa arriva con i cristalli, dei modificatori per armi e parti di armature che spariranno se morite da un mob, facendo in modo che dobbiate ricomprarlo magari in seguito a un combattimento dove siete morti per mano di un mob, ma eravate contro dei player.

LE GILDE

Le gilde sono formate da un massimo di 300 giocatori, le gilde hanno 3 livelli che però vanno mantenuti con un costante farming di marchetti o Token per mantenere il livello della gilda, i livelli danno solo l’accesso a oggetti come pozioni che aumentano l’exp guadagnata ma in particolare servono per arrivare al livello 3 e accedere alla candidatura.

Infatti in Tera come aspetto originale è possibile che il Guild Master si candidi per governare una regione (ce ne sono 4) il candidato dovrà spendere dei marchetti e 2.000 soldi per avere l’accesso alla candidatura, una volta candidato potrà guadagnare la carica con i voti, o combattendo nelle GvG. Una volta eletto, riceverà temporaneamente (fino alla sua carica chiamata Vanharch) una mount cavalcatura nuova per indicare appunto che è il governatore. La gilda che governa una regione dovrà fare delle quest per mantenere basso il livello di tassazione che inciderà su tutti gli oggetti della regione che i player devono comprare dai vendor e dai mercanti.

Questo è un’aspetto divertente ma è fine a se stesso e al guild master dato che mancando la parte basilare di competizione ovvero le GvG rende questo aspetto fine a se stesso e poco vincolante a un giocatore che non è Guild Master.

CONCLUSIONE

Tera ha fatto sperare molte persone che vedevano in questo titolo uno dei migliori Free To Play Action, purtroppo anche qui è presente un negozio per buyare oggetti che danno un boost troppo esagerato al giocatore. Tera presentava molte buone idee curate e gestite male, come il Pvp noioso e quasi impraticabile a livello competitivo, un titolo che essendo stato a pagamento e a canone mensile sicuramente non si addice ad un titolo del genere.

Ci giocherete e vi accorgerete subito della sua monotonia già al livello 30 per un gioco dove la media dei giocatori lo abbandona dopo circa 1 mese.

Un successo mancato a mio avviso per un gioco che poteva segnare in maniera determinante il mondo dei MMORPG in particolar modo quelli ACTION.

Per qualunque flame o opinione contrastante non esitate a scrivere un commento , spero che questa recensione vi sia servita per comprendere gli aspetti di Tera.

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